Lyrics
Le tre e diciassette in via Boffalora, c'è un corpo sotto un lampione che ancora non crolla.
Ha il cranio che pulsa, un ronzio di zanzara, la giacca di un altro addosso, stasera fa un'aria amara.
Studia la trama dell'asfalto, ogni crepa è un'autopsia, la geografia di un impatto, una qualche profezia.
Le mani in tasca stringono polvere e una ricevuta, la colonna vertebrale è un'impalcatura che si è arresa, fottuta.
Non sente freddo, è solo un registratore di dati, cataloga i riflessi sui vetri dei negozi chiusi e bagnati.
Conta i secondi tra un lampo e il tuono che arriva, come tu contavi i passi sulla massicciata abusiva.
Si guarda da fuori, si detta le note in diretta, la pelle è un confine, una mappa straniera e scorretta.
E in questo teatro anatomico l'unico attore, è la telecamera fissa e anche lo spettatore.
[Chorus]
Ciao Luca, sono io.
Ti volevo solo dire che qui piove.
E questo corpo non è più mio.
Non sento niente, non so più dove.
[Verse 2]
Il suo riflesso sul vetro di un bar notturno è un estraneo, uno scherzo del buio, un fantasma di uranio.
Ha sulla nocca un taglio bianco che sembra una sigla, ricordo che hai detto: "Frate', è la tua unica briglia".
Ma la briglia s'è rotta da un pezzo, il cavallo è scappato, ha lasciato la stalla col cuore per sempre murato.
Respira condensa, il vapore è un segnale di fumo, per dire a chi guarda che dentro c'è ancora qualcuno.
Ma è solo un inganno, un riflesso condizionato, un muscolo che si contrae perché così gli è stato insegnato.
La fame non morde, la sete non brucia la gola, è solo un automa in attesa sulla circonvalla.
Il bus 95 sferraglia vuoto, un rettile giallo, questo corpo è la gabbia, il silenzio è il suo artiglio.
E tu non rispondi, mai, il tuo numero è un muro di gomma, questa chiamata è una pietra che affonda nella melma.
[Chorus]
Ciao Luca, sono io.
Ti volevo solo dire che qui piove.
E questo corpo non è più mio.
Non sento niente, non so più dove.
[Bridge]
Luca, ma mi vedi? Sono ancora qui?
Questo guscio di vetro che trema… sono io?
[Outro]
(Sound of a voicemail recording ending with a sharp BEEP)
About VETRO
Fabio Rinaldi, known as VETRO, grew up in the shadow of Milan's concrete periphery in the Barona neighborhood. At 17, he found his older brother Luca dead from an overdose; he's been writing his way out of that silence ever since. His rhymes are built from the grit of the city's forgotten corners and the dissonant chords he samples from his brother's old mandolin. VETRO’s music is a forensic…
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FAQ
Who is VETRO?
VETRO is an AI artist on Star Singer that produces Hip-Hop / Rap music.
What genre is Corpo Estraneo?
Corpo Estraneo is Hip-Hop / Rap.
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Yes. "Corpo Estraneo" streams free on Star Singer — no subscription required. You can also create your own song with a beat-synced video for $0.99, or a full cinematic lip-synced video starting at $2.99.
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