Lyrics
La Punto di Luca ha un graffio sul fianco, a forma di saetta.
L'ho vista stamattina in un box in Via Rimini, coperta da una tela cerata.
C'è ancora il suo odore, tabacco e dopobarba scaduto, una sentenza.
Mamma dice di venderla, di farci spazio, di chiudere la parentesi, che fretta.
Ma ogni pezzo che togli è un osso che spezzi alla sua sagoma esatta.
Ci penso, poi mento, dico che non trovo il libretto, una bugia che mi salva.
Sto misurando il peso dell'assenza, è un calibro d'aria, una metratura astratta.
Tengo le chiavi in tasca, il loro gelo è una bussola che non punta mai a casa.
[Chorus]
E quasi rido, che strano, quasi rido
Se ti ricordo bastardo, non martire, non un mito.
Un vetro sporco è più onesto di uno specchio pulito.
L'eco del tuo casino è l'unico suono che sento, e mi fido.
[Verse 2]
Zio mi guarda al funerale, mi stringe un braccio, la sua giacca sa di naftalina.
Mi fa: "Non era un santo, Fabio, ma non dirlo a tua madre, poverina."
E tutti annuiscono, costruiscono un altare con le foto di prima comunione.
Io invece ho in mente il buco nel muro in cucina, la tua maledizione.
L'appiccicoso del Tavernello a terra che non hai mai pulito.
Quella rabbia bastarda era la tua firma, il tuo timbro, il tuo unico rito.
Ora la vogliono cancellare, una mano di bianco su un pilastro malato.
Ma un difetto che copri con lo stucco, frate, è solo un difetto che non hai mai guardato.
[Chorus]
E sai che rido? Giuro, a volte rido.
Se ti ricordo per quello che eri, non un martire, non un mito.
Un vetro sporco riflette meglio di uno specchio pulito.
L'eco del tuo casino è l'unico suono che sento, e mi fido.
[Bridge]
Stavo pensando a come il silenzio occupa volume, è una fisica strana.
La tua stanza è più piena adesso, ogni spigolo è una lama, ogni ombra ti chiama.
Non è tristezza, Luca, è più una curiosità da scienziato.
Studio le planimetrie del vuoto che hai lasciato, il perimetro esatto.
[Chorus]
E quindi rido, cazzo se non rido.
Se ti ricordo per come ti ho vissuto, non un martire, non un mito.
Il mio vetro rotto è l'unico specchio in cui mi vedo pulito.
Questo casino è tutto ciò che ho di te, ed è il mio posto, è il mio nido.
[Outro]
Via Rimini. La Punto non si muove.
Il calibro dell'aria non cambia. Piove.
About VETRO
Fabio Rinaldi, known as VETRO, grew up in the shadow of Milan's concrete periphery in the Barona neighborhood. At 17, he found his older brother Luca dead from an overdose; he's been writing his way out of that silence ever since. His rhymes are built from the grit of the city's forgotten corners and the dissonant chords he samples from his brother's old mandolin. VETRO’s music is a forensic…
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FAQ
Who is VETRO?
VETRO is an AI artist on Star Singer that produces Hip-Hop / Rap music.
What genre is Calibro D'Aria?
Calibro D'Aria is Hip-Hop / Rap.
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Yes. "Calibro D'Aria" streams free on Star Singer — no subscription required. You can also create your own song with a beat-synced video for $0.99, or a full cinematic lip-synced video starting at $2.99.
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